martedì 8 maggio 2012

eolico in mare: pronti via

info.in..
Il consiglio dei Ministri da il via al parco eolico off shore nelle acque antistanti la costa siciliana di Marina di Butera. Il  primo dei tre parchi off shore che tre diverse società vogliono realizzare tra Gela e Licata, nel cuore del mare Mediterraneo.
La realizzazione del progetto «è stata valutata positivamente riguardo la compatibilità ambientale ed è stato giudicato coerente con gli obiettivi del
Piano di azione Nazionale per le energie rinnovabili» (nota di Palazzo Chigi).
C’era già stata una presa di posizione da parte dei sindaci interessati, sulla realizzazione di codesto parco, oltre che un intervento dell’Ass. regionale Di Mauro “la posizione del Governo di cui mi onoro di far parte, ribadita più volte anche del Presidente Lombardo, è di un convinto no alla realizzazione di parchi eolici in Sicilia e in particolare nella zona tra Agrigento e Caltanissetta e ci sono documenti che stigmatizzano e sottolineano il perché. Un chiaro e coerente no alla realizzazione di un parco eolico tra Gela e Licata che confermiamo facendo nostre anche le preoccupazioni di associazioni ambientaliste e comitati, così come recependo i no che sono arrivati dalle istituzioni competenti come la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta che ha già inviato sull’argomento due precise note
Forse Regione siciliana e governo italiano non si scrivono, o quanto meno parlano lingue diverse. Il progetto che ha ottenuto la valutazione di impatto ambientale positiva è quello della società Wind Mediterranea Off Shore, prevede la realizzazione di un parco eolico capace di produrre 150 megawatt di energia, si tratterebbe del primo parco eolico in mare in Italia ed in tutto il Mediterraneo. Se questo progetto dovesse effettivamente concretizzarsi, sarebbe ipotizzabile anche la realizzazione degli altri due parchi progettati, tra Butera e Licata e tra Licata e Agrigento, con vista Valle dei Templi.
Quale destino attende, a questo punto, l’economia che si è sviluppata e continua a svilupparsi lungo la costa con diverse strutture alberghiere con investimenti per migliaia di euro , che creano occupazione?
Se la TAV di Val di Susa, per la realizzazione della Torino-Lione, è l’esempio di come lo Stato porta avanti le sue iniziative, è il caso di dire che “non c’è trippa per i gatti”, giusto per usare un vecchio proverbio e, come sempre, ci saranno i pro e i contro fra gli italiani, fino a quando il territorio di un’altra regione non sarà interessata da grandi eventi, per cui emergeranno i contro di quei cittadini. Non so se mi spiego?
Giusto per la cronaca. Al largo (20 km) di Tricase (Lecce), nelle acque del canale di Otranto, è stato approvato nel 2010 il progetto della “Sky Saver” che prevede 24 pale eoliche che produrranno circa 90 Mw di potenza elettrica. La realizzazione è prevista entro il 2012… forse.

Nessun commento:

Posta un commento