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La realizzazione del progetto «è stata valutata positivamente riguardo la
compatibilità ambientale ed è stato giudicato coerente con gli obiettivi del
Piano di azione Nazionale per le energie rinnovabili» (nota di Palazzo Chigi).
C’era già stata una presa di posizione da parte dei sindaci interessati,
sulla realizzazione di codesto parco, oltre che un intervento dell’Ass.
regionale Di Mauro “la posizione del Governo di cui
mi onoro di far parte, ribadita più volte anche del Presidente Lombardo, è di
un convinto no alla realizzazione di parchi eolici in Sicilia e in particolare
nella zona tra Agrigento e Caltanissetta e ci sono documenti che stigmatizzano
e sottolineano il perché. Un chiaro e coerente no alla realizzazione di un
parco eolico tra Gela e Licata che confermiamo facendo nostre anche le
preoccupazioni di associazioni ambientaliste e comitati, così come recependo i
no che sono arrivati dalle istituzioni competenti come la Soprintendenza per i
beni culturali e ambientali di Caltanissetta che ha già inviato sull’argomento
due precise note
Forse Regione siciliana e governo italiano non si scrivono, o quanto meno
parlano lingue diverse. Il progetto che ha ottenuto la valutazione di impatto ambientale positiva è
quello della società Wind Mediterranea Off Shore, prevede la realizzazione di
un parco eolico capace di produrre 150 megawatt di energia, si tratterebbe del
primo parco eolico in mare in Italia ed in tutto il Mediterraneo. Se questo
progetto dovesse effettivamente concretizzarsi, sarebbe ipotizzabile anche la
realizzazione degli altri due parchi progettati, tra Butera e Licata e tra
Licata e Agrigento, con vista Valle dei Templi.
Quale destino attende, a questo punto, l’economia che si è sviluppata e
continua a svilupparsi lungo la costa con diverse strutture alberghiere con
investimenti per migliaia di euro , che creano occupazione?
Se la TAV di Val di Susa, per la realizzazione della Torino-Lione, è
l’esempio di come lo Stato porta avanti le sue iniziative, è il caso di dire
che “non c’è trippa per i gatti”, giusto per usare un vecchio proverbio e, come
sempre, ci saranno i pro e i contro fra gli italiani, fino a quando il
territorio di un’altra regione non sarà interessata da grandi eventi, per cui
emergeranno i contro di quei cittadini. Non so se mi spiego?
Giusto per la cronaca. Al largo (20 km) di Tricase
(Lecce), nelle acque del canale di Otranto, è stato approvato nel 2010 il
progetto della “Sky Saver” che prevede 24 pale eoliche che produrranno circa 90
Mw di potenza elettrica. La realizzazione è prevista entro il 2012… forse.
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