Sembra diventata una moda. Alzarsi una
mattina, guardarsi allo specchio e decidere di proclamarsi dottore in …
Ad un certo punto, si scopre che due
deputati, che dichiaravano di essere laureati, con tanto di dichiarazione sulle
loro pagine ‘facebook’ oppure sui programmi elettorali, non sono tali, cioè …
la laurea non gliel’ha mai data nessuno. E allora? E allora si spande la
vergogna nazionale e i due deputati / falsi laureati / millantatori: Oscar Giannino e Guido Crosetto, improvvisamente si ritrovano senza laurea: non
perché gliel’hanno revocata, ma perché non l’hanno mai conseguita.
Oscar Giannino,
promotore del movimento politico ‘Fare per fermare il declino’, candidato a
‘Presidente del Consiglio’, con le sue giacchette da generale sudamericano,
addirittura, è geniale: si sarebbe
assegnato due lauree e un master
in America; oltre ad una partecipazione allo ‘Zecchino d’Oro’, smentita niente poco
di meno che dal famoso ‘mago Zurlì’.
(E perché Sanremo no?)
Guido Crosetto, un
tipo affidabile, leale e brillante - 49 anni, da Cuneo; ex deputato del Pdl, ex
sottosegretario alla Difesa; con Giorgia Meloni e Ignazio La Russa tra i
fondatori del partito Fratelli d'Italia - si sarebbe assegnato solo una laurea
(in Economia e Commercio). Modesto, bisogna riconoscerlo.
In una intervista Crosetto a domanda rispose:
«Lei,
imprenditore e deputato: che motivo aveva di dire che...». «Lasci stare. Mi spiace. Ma lo
ammetto: ho ceduto, sono stato debole... e ho raccontato una piccola, innocente
bugia».
Quando Oscar Giannino finì nel tritatutto
mediatico per la vicenda delle lauree false, Crosetto fu l'unico a usare
inspiegabili (all'epoca) parole di affetto. Da un lancio Ansa del 21 febbraio:
«Oscar è sempre stato un amico, può aver fatto una cazzata, ma io gli voglio
bene...».
Giannino, adesso: «Guido? Non commento. Ho
i miei guai, lasciatemi stare».
Evviva i dottori Crosetto e Giannino. Questa è l’Italia che va! E quel
che è peggio: l’Italia che esportiamo.
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